La perduta arte del respiro

Respirare durante la pandemia

Da oltre un anno Sars-CoV-2 ci tiene in scacco. È un virus capace di mettere in seria crisi il nostro sistema cardio-circolatorio e, in particolare, è un virus che è legato in modo inestricabile alla respirazione. Da oltre un anno quindi abbiamo a che fare con mascherine, con saturimetri e bombole d’ossigeno per chi, infettato dal microrganismo, non riesce più a respirare in modo autonomo.

Pare quindi il momento perfetto per fermarci a ragionare sull’importanza della respirazione. Si tratta di un’azione che il nostro corpo effettua in modo autonomo. In teoria potremmo vivere la nostra intera vita senza farci caso. Eppure, la cosa incredibile del respiro, è che quando ci facciamo caso, quando ci fermiamo e iniziamo a respirare in modo consapevole e regolare, avvengono un sacco di cose interessanti: al nostro corpo, alla nostra mente e, in generale, alla nostra vita.

La perduta arte di respirare

James Nestor, giornalista scientifico americano, ha dedicato dieci anni della sua vita a studiare l’arte del respiro. Il libro che ha scritto, L’arte di respirare. La nuova scienza per rieducare un gesto naturale (uscito il 18 marzo per Aboca Edizioni, traduzione di Teresa Albanese), è uno dei più belli che mi sia capitato di leggere in tempi recenti. È un libro: 1) un diario personale; 2) un libro sulla scienza del respiro; 3) un libro di incontri e interviste; 4) un libro sulle antiche pratiche orientali che si fondano sulla modulazione della respirazione.

È un libro che consiglio a tutti. Soprattutto in un momento come quello che stiamo vivendo. È uno di quei libri che ti dicono: “Fermati un attimo, ti devo raccontare questa cosa importante, prova a rendere queste parole qualcosa di reale, di tangibile”.

Su La Lettura del Corriere della Sera in edicola domani (e in anteprima sull’App oggi) scrivo di questo bel volume, dei dettagli scientifici che illustra e delle pratiche respiratorie di cui parla.

Il link

Una conferenza TED di James Nestor sui temi del libro: qui (in inglese).

Leggete anche…

  • Patrick McKeown, Oxygen, Sperling & Kupfer (2017).
  • Vybar Cregan-Reid, Il corpo dell’antropocene, Codice (2020).
  • Thich Nhat Hanh, La pace è ogni respiro, Lindau (2016).

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